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Aiutiamo gli Operations Managers a Concepire e Realizzare le Loro Visioni Industriali Fondate sulla Cultura Lean Manufacturing

Metodo Kaizen, i 7 Concetti

Metodo Kaizen: dopo aver visto i 3 principi fondamentali della filosofia Kaizen, analizziamo i 7 concetti che trasformano la filosofia Kaizen in una metodologia operativa altamente efficace.

I concetti sono esposti in un ordine casuale, la loro importanza ed il loro peso specifico si equivale; non c'è un concetto migliore o più importante di un’altro.

Da SDCA a PDCA

Questo concetto si fonda sul lavoro sviluppato da Edward Deming  e la sua utilità risiede nella capacità di dare un ordine operativo e metodologico alle attività quando ci troviamo nella necessità di effettuare e gestire il cambiamento.

da SDCA a PDCA

Questo concetto esige che prima di lanciarsi in miglioramenti di qualsiasi tipo si devono stabilizzare i processi che non stanno dando risultati stabili; una volta stabilizzati i risultati utilizzando un ciclo di standardizzazione SDCA si potrà procedere con un ciclo di miglioramento che sarà attuato con un ciclo di miglioramento PDCA. La P nel termine PDCA significa Pianificazione e in questo contesto ci si riferisce alla pianificazione del miglioramento.

Sia i cicli di stabilizzazione SDCA che i cicli di miglioramento PDCA possono essere fatti attraverso dei workshop chiamati Kaizen Blitz.

Il PROCESSO SEGUENTE È il MIO CLIENTE

Questo concetto del Metodo Kaizen è fondamentale per focalizzare i collaboratori dell’azienda sulle giuste priorità. Il cliente nella cultura Kaizen e Lean Manufacturing è la persona più importante e che bisogna soddisfare al meglio delle proprie possibilità.

Relazione Cliente Fornitore Kaizen

Questo mindset  è applicato anche ai processi intermedi ed interni all'azienda. Questo vuol dire che ogni collaboratore deve mettersi nell'ottica di soddisfare i bisogni del processo che viene dopo il suo. Per raggiungere questo scopo sarà pero' necessario informarsi dettagliatamente sui bisogni del cliente e attivarsi di conseguenza.

QUALITÀ PRIMA DI TUTTO

La qualità è il fattore più importante nella filosofia Kaizen.

Per essere sicuri di produrre prodotti e servizi di qualità basta rispettare 3 semplici regole. Non ricevere cattiva qualità, non produrre cattiva qualità e non trasmettere cattiva qualità.

Qualita

Per non ricevere, non produrre e non trasmettere cattiva qualità si devono stabilire in tutti e 3 questi stadi gli appositi standard. Per realizzare praticamento questo concetto si usa la metodologia della matrice di auto qualità.

ORIENTAMENTO MERCATO

Essere orientati mercato significa essere focalizzati su quello che il nostro mercato vuole e non su quello che oggi siamo capaci di fare.

Molte aziende arrivando al successo restano prigioniere dei propri paradigmi ed entrano in un loop di autocelebrazione; nel frattempo il mercato va avanti, le esigenze dei clienti cambiano e i competitors propongono cose nuove.

 Riconoscete alcuni di questi marchi?Orientamento Mercato

Essere orientati mercato, può essere difficile da attuare quando in azienda non c’è un ricambio di risorse umane “fresche” che possono guardare il business con occhi sempre nuovi e non si lasciano condizionare dalla “vecchia guardia” che non vuole cambiare o che non riesce a vedere il cambiamento che sta arrivando. Un'azienda che abbraccia la filosofia kaizen (cambiare in meglio) non puo' cadere in questo errore.

GESTIONE A MONTE

I problemi devono essere gestiti il più possibile a monte del punto in cui li abbiamo trovati.

Gestione a Monte

Più a monte intercettiamo i problemi e minore sarà il costo per rimediare ad essi. Immaginiamo per esempio di avere dei reclami provenienti dal punto vendita del cliente. Il costo del rimediare alla cattiva qualità, in questo caso è il più alto possibile in quanto oltre ai danni di immagine sul mercato ci sono da assumersi tutti i costi di trasporto dal punto vendita, smaltimento dalla supply-chain, bonifica dei magazzini, ricondizionamento, etc.

Quanto più economico non sarebbe stato se fossimo stati in grado di adottare la filosofia kaizen (cambiare in meglio) e adottare questo concetto per anticipare e risolvere il problema nella fase di progettazione del prodotto?

PARLARE CON I DATI

Questo concetto Kaizen, esige che l’esecuzione del proprio lavoro sia sempre basata su dei dati. Se il lavoro non è basato su dati, automaticamente diventa basato su opinioni e questo rende difficile la condivisione di un problema su basi oggettive.

 Concetto

Nel caso non si abbiano a disposizione dati affidabili su cui basare le nostre attività bisogna fermarsi prima di agire e lanciare le raccolte dati che servono.

CONTROLLO DELLA VARIABILITÀ

Il controllo della variabilità che entra in un sistema è un punto fondamentale per ottenere processi stabili per produrre efficientemente e con la giusta qualità richiesta dal cliente.

In qualsiasi sistema produttivo ci sono sempre molti fattori in gioco che possono variare e di conseguenza che possono far variare le performance dei processi aziendali.  Troppa variabilità fuori controllo manda in crisi qualsiasi azienda.

Controllo della Variabilita Kaizen

Per tenere sotto controllo la variabilità è necessario stabilire solidi standard operativi che devono essere comunque essere continuamente messi in discussione da un approccio Kaizen.

Per essere sicuri di stabilire gli standard per ogni variabile in gioco possiamo usare il diagramma di Ishikawa (nell’immagine).

IL KAIZEN È COSTITUITO DA 3 PRINCIPI E DA 7 CONCETTI NON NEGOZIABILI.

Come già accennato in precedenza i principi e i concetti di questa filosofia sono le condizioni indispensabili alla formazione di una vera cultura aziendale Kaizen.

Quando essi costituiscono il modus operandi dell’azienda; tutti collaboratori che li useranno come filtro decisionale saranno sicuri di prendere sempre decisioni giuste e vincenti.

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